Bonus facciate, sprint dell’Agenzia per riattivare cessione e sconto in fattura
Condomini, In Evidenza, News Pubblicato il 28 Novembre 2021
Cessione e sconto in fattura: nuovo modello per la comunicazione e nuove specifiche tecniche. L’agenzia delle Entrate, dopo il blocco dei canali telematici dedicati alle comunicazioni delle opzioni, corre velocemente ai ripari.
Quotidiano del Sole 24 Ore | di Giuseppe Latour
Cessione e sconto in fattura: nuovo modello per la comunicazione e nuove specifiche tecniche. L’agenzia delle Entrate, dopo il blocco dei canali telematici dedicati alle comunicazioni delle opzioni, corre velocemente ai ripari. E si prepara a uno sprint del weekend che dovrebbe riportare la situazione alla normalità nel corso della prossima settimana.
Il problema, anticipato dal Sole 24 Ore di ieri , è nato con l’improvvisa estensione, con il decreto sui controlli preventivi (Dl 157/2021), del visto di conformità (e delle asseverazioni della congruità dei prezzi) a tutti i bonus edilizi: non solo, dunque, il superbonus (come era stato finora) ma anche le ristrutturazioni, il bonus facciate, l’ecobonus.
Lotta agli abusi
Una manovra considerata necessaria per prevenire abusi e frodi che, però, ha anche avuto l’effetto collaterale di obbligare l’amministrazione finanziaria a una sospensione temporanea della piattaforma attraverso la quale viene gestita la cessione degli sconti, insieme a tutte le relative opzioni.
Ieri l’Agenzia ha comunicato, allora, una manutenzione straordinaria della piattaforma informatica, spiegando che «sono in corso i lavori» per l’adeguamento «alle nuove disposizioni normative».
Il primo risultato di questi lavori si è visto già nella serata di ieri, quando è stato reso disponibile il nuovo modello per la comunicazione delle opzioni per la cessione del credito o per lo sconto in fattura. Un modello che, ovviamente, tiene conto delle modifiche introdotte dal Dl 157/2021. E insieme al modello arrivano anche le specifiche tecniche e le istruzioni per la compilazione. Un pacchetto essenziale per far ripartire la piattaforma.
Così il modello
Nel nuovo modello diventa decisivo il quadro A, nel quale dovrà essere indicato, nel campo “Tipologia intervento”, il codice identificativo del lavoro per il quale si effettua la comunicazione: ci saranno interventi di efficientamento energetico, di messa in sicurezza antisismica, ma anche di recupero delle facciate e di ristrutturazione. Nel caso in cui si tratti di un intervento trainato relativo al 110%, andrà poi barrata una casella apposita.
Andando, poi, a incrociare gli altri dati, ad esempio, la piattaforma verificherà in automatico che la comunicazione «venga inviata esclusivamente dal soggetto che rilascia il visto di conformità, mediante il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’agenzia delle Entrate oppure mediante i canali telematici dell’Agenzia».
Questi documenti, però, non risolvono completamente il problema. Perché manca ancora la revisione di tutte le procedure informatiche, alla quale stanno lavorando agenzia delle Entrate e Sogei. Uno sprint del weekend dovrebbe consentire di accelerare i tempi al massimo e sistemare tutte le questioni ancora aperte. L’obiettivo è riattivare la piattaforma a pieno regime nel corso della prossima settimana.